Secchio

Stoviglia da cucina. Nella bottega dei vasai unico esemplare di ciotola biansata. Realizzata soprattutto in grandi dimensioni, per i servizi che richiedevano capienza e mobilità. Per questa ragione i manici, utili al trasporto, sono posti sopra al suo bordo e racchiusi nella suo diametro massimo per favorirne la sistemazione nella dispensa.

Ciotola biansata con manici nastriformi saldati sul labbro a tondino. È grezza fuori mentre l’interno è verniciato di bianco avorio a macchie verdi “sgrizzate” a forma di foglia.
.

Sira

Dall’arabo “zir” Ziro, grande orcio… per conservare l’olio. Veniva riposta nel luogo destinato alla dispensa e da li attingere ogni volta il tanto necessario per la cucina.

È un’anfora monoansata dal becco allungato la cui inclinazione è determinata dalla curvatura della spalla del recipiente.
Viene realizzata in varie grandezze secondo le esigenze della clientela. Internamente è coperta da una vernice di colore scuro, esternamente può averne una verniciatura in tuttotondo di colore marrone maculato nero o una parnanza sul becco, di colore marrone o nera.
.

Piatto Rosso

È chiamato anche tegghia o tiella a seconda dei territori.
Questo grande piatto veniva usato in numerose occasioni:
durante il pranzo quotidiano era posto in mezzo alla tavola ed era il contenitore da cui ciascuno prendeva la sua parte di cibo; era la grande scodella in cui la massaia impastava pane e dolci o condiva le cotture delle erbe con dei fantasiosi “frecantò” (miscuglio di erbe). Ma era anche usato per raccogliere il sangue del maiale e per condire la carne salata destinata alla lavorazione degli insaccati.

Grande ciotola decisamente svasata. Ha cavetto conchiforme e tesa con labbro a tondino. Verniciata internamente con cristallina e ossido di ferro, assume un colore marrone tendente al rosso, (da questo il suo nome), su cui vengono aggiunte maculature di colore nero manganese..

Arte della Bottega
di Bozzi Anna Maria

Da 150 anni la bottega artigiana Bozzi è conosciuta nel territorio piceno per la produzione in terracotta di vasellame da cucina. Ancora oggi i manufatti, molti dei quali sono parte della tradizione montottonese, vengono realizzati al tornio. La bottega, grazie all'artigiano Mario Bozzi, continua infatti a produrre con successo i manufatti tradizionali, dedicandosi allo stesso tempo a lavori particolari realizzati su commissione, come ornamenti architettonici in cotto o maiolica, stemmi araldici e oggetti d'arredamento. I figli hanno inoltre arricchito la produzione della bottega con una continua ricerca verso la contemporaneità, cercando nuove sovrapposizioni tra artigianato e arte. Annamaria ed Emanuele hanno infatti saputo raggiungere nel proprio lavoro un giusto equilibrio tra nuove esigenze del mercato e tradizione, con una produzione classica rimasta inalterata, e manufatti ceramici più moderni, rispondenti di volta in volta alle specifiche esigenze del cliente. L'attività produttiva della bottega è affiancata alla didattica presso scuole, enti pubblici e privati, ma è aperta anche ad ospitare chi semplicemente desideri conoscere il mestiere del vasaio.